I Paesi più sviluppati hanno differenze tra i sessi più marcate? Ma anche no!

gender-equality

Sta girando molto in rete la teoria per cui i paesi più sviluppati sarebbero quelli che hanno differenze tra i sessi più marcati. Secondo questo ragionamento, le maggiori differenze in Paesi più “liberi” sarebbero indice di una maggiore innatezza delle differenze.

A parte l’analisi neurobiologica che smentisce tale assunto, vi sono stati contributi a livello della ricerca in psicologia che hanno mostrato come tale idea fosse sbagliata.

Come spiega il sito dell’American Psychological Association, la ricerca in psicologia attualmente sostiene la gender similarities hypothesis, ovvero:

Studies show that one’s sex has little or no bearing on personality, cognition and leadership.
[…] The analysis presented evidence that gender differences fluctuate with age, growing smaller or larger at different times in the life span. This fluctuation indicates again that any differences are not stable.
[…] Media depictions of men and women as fundamentally “different” appear to perpetuate misconceptions – despite the lack of evidence. The resulting “urban legends” of gender difference can affect men and women at work and at home, as parents and as partners. As an example, workplace studies show that women who go against the caring, nurturing feminine stereotype may pay dearly for it when being hired or evaluated. And when it comes to personal relationships, best-selling books and popular magazines often claim that women and men don’t get along because they communicate too differently. Hyde suggests instead that men and women stop talking prematurely because they have been led to believe that they can’t change supposedly “innate” sex-based traits.
Hyde has observed that children also suffer the consequences of exaggerated claims of gender difference — for example, the widespread belief that boys are better than girls in math. However, according to her meta-analysis, boys and girls perform equally well in math until high school, at which point boys do gain a small advantage. That may not reflect biology as much as social expectations, many psychologists believe. For example, the original Teen Talk Barbie ™, before she was pulled from the market after consumer protest, said, “Math class is tough.” [1]

Ma andiamo ad analizzare un paper fondamentale per questa teoria, quello di Hyde, che è stato una review di 46 meta-analisi (che a loro volta sono “studi” che analizzano un’ulteriore mole di studi). Questo è stato il risultato:
“Results from a review of 46 meta-analyses support the gender similarities hypothesis. Gender differences can vary substantially in magnitude at different ages and depend on the context in which measurement occurs. Overinflated claims of gender differences carry substantial costs in areas such as the workplace and relationships.” [2]
Come vediamo, dunque, il contesto modifica la somiglianza. Vale a dire, in ambienti (e quindi anche in Paesi) dove c’è maggiore parità, c’è maggiore uguaglianza.

Autori come Archer, Lippa, Davies e Shackelford – accademici che hanno basato le proprie carriere sulla differenza tra i sessi – hanno criticato questi risultati, ma l’autrice ha contro-risposto, mostrando come le critiche fossero infondate e che “la miglior disponibile evidenza scientifica continua a supportare la gender similarities hypothesis” [3].

Un’altra meta-analisi del 2010, che analizzava gli studi tra il 1993 e il 2007, affrontava l’argomento sessualità. In essa, la maggioranza delle attitudini e dei comportamenti sessuali non presentavano differenze significative. Nelle poche differenze riscontrate, le nazioni e i gruppi etnici con maggiore parità di genere avevano differenze più piccole rispetto a quelli con minore parità di genere. [4]

Un paper del 2011 pubblicato sul Journal of Personality and Social Psychology ha poi mostrato che sia uomini che donne erano motivati ugualmente a fare sesso. Semplicemente gli uomini anticipavano che il sesso occasionale sarebbe stato piacevole, mentre le donne non anticipavano che il sesso occasionale sarebbe stato piacevole, a meno che un numero di condizioni fossero raggiunte, come il sentirsi al sicuro e il credere che il partner sia bravo a letto [5]. Tutte queste condizioni sono aspettative e paure indotte dalla società.

Per quanto riguarda invece la matematica, una meta-analisi su Psychological Bulletin di 242 studi pubblicati tra il 1990 e il 2007, rappresentante un campione totale di 1.286.350 persone, mostrò che maschi e femmine avevano performance simili nell’ambito della matematica [6].

Un’ulteriore metanalisi rappresentante un campione di 493.495 studenti tra i 14 e i 16 anni di età di 69 Nazioni diverse, mostrò differenze minime tra i sessi e fece notare come la parità nell’accesso a scuola, la quota di donne nei posti di lavoro nella ricerca e la rappresentanza parlamentare femminile aiutavano ad avere parità tra maschi e femmine nei risultati in matematica [7].

Infine, per essere brevi (nonostante ci sarebbero molti altri paper da analizzare), nel 2015 Zell e colleghi hanno pubblicato su American Psychologist una “metasintesi”, ovvero una meta-analisi di 106 ulteriori meta-analisi, trovando differenze poco significative [8].

Per riassumere la mole di dati, possiamo dire che in definitiva le differenze psicologiche tra i sessi sono o non esistenti o poco significative, e dove sono poco significative tendono a diminuire in ambienti improntati alla parità di genere e alla lotta agli stereotipi di genere. Dunque la credenza per cui le Nazioni più sviluppate avrebbero una maggiore differenza tra i sessi è infondata e non supportata scientificamente.

Riferimenti bibliografici:

[1] American Psychological. Men and Women: No Big Difference. October 20, 2005 – http://www.apa.org/research/action/difference.aspx
[2] Hyde JS. The gender similarities hypothesis. Am Psychol. 2005 Sep;60(6):581-92.
[3] Hyde J. S. Gender similarities still rule. American Psychologist, Vol 61(6), Sep 2006, 641-642.
[4] Petersen JL, Hyde JS. A meta-analytic review of research on gender differences in sexuality, 1993-2007. Psychol Bull. 2010 Jan;136(1):21-38.
[5] Conley TD. Perceived proposer personality characteristics and gender differences in acceptance of casual sex offers. J Pers Soc Psychol. 2011 Feb;100(2):309-29.
[6] Lindberg SM, Hyde JS, Petersen JL, Linn MC. New trends in gender and mathematics performance: a meta-analysis. Psychol Bull. 2010 Nov;136(6):1123-35.
[7] Else-Quest NM, Hyde JS, Linn MC. Cross-national patterns of gender differences in mathematics: a meta-analysis. Psychol Bull. 2010 Jan;136(1):103-27.
[8] Zell, Ethan; Krizan, Zlatan; Teeter, Sabrina R. Evaluating gender similarities and differences using metasynthesis. American Psychologist, Vol 70(1), Jan 2015, 10-20.
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2 risposte a “I Paesi più sviluppati hanno differenze tra i sessi più marcate? Ma anche no!

  1. Vorrei aggiungere un’altra ricerca. Nel 2014 è stata data la notizia che nei paesi del Nord europa (Paesi Bassi, Danimarca, Norvegia) gli stereotipi di genere sono più marcati rispetto agli Stati Uniti. Questo potrebbe spiegare anche il paradosso norvegese.

    http://www.sciencedaily.com/releases/2015/05/150518141915.htm

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