No, gli MRA non sono tradizionalisti e non rivogliono i ruoli di genere

TRADCON FEMMINISTI

Definiamo un secondo le parole: cosa intendiamo per “Tradizionalismo”?
Il Tradizionalismo è la difesa dei ruoli di genere tradizionali e per estensione il sistema dei ruoli stesso. Il Tradizionalismo è quello che la società chiama erroneamente “Maschilismo”. Perchè dico erroneamente? Per un semplice motivo: non è di aiuto agli uomini.

E’ stato il Femminismo a farci credere che il sistema dei ruoli di genere fosse impostato in modo da favorire gli uomini e opprimere le donne (Teoria del Patriarcato), ma nella realtà il sistema dei ruoli, il tradizionalismo, è stato deleterio anche verso la popolazione maschile; il Tradizionalismo è la base dell’oppressione contro gli uomini così come è la base di quella contro le donne.

All’interno del Tradizionalismo possiamo distinguere due “aspetti”:
– Maschilismo,
– Ginocentrismo.

Il primo aspetto del Tradizionalismo è quello che conosciamo tutti, è l’oppressione della libertà della donna. Si fonda sul Binomio Tutela-Infantilizzazione: la donna viene maggiormente tutelata e protetta (pensiamo al “prima le donne e i bambini!” o all’ “una donna non si tocca neanche con un fiore!”) ma per farlo la si infantilizza; in quanto infantilizzata non viene vista come in grado di assumersi responsabilità e quindi si limita la sua libertà per “proteggerla”.

Il secondo aspetto del Tradizionalismo, il Ginocentrismo, è invece l’oppressione dell’uomo. Il Ginocentrismo si fonda sul Binomio Libertà-Sacrificabilità: l’uomo viene visto come sacrificabile, privo di tutele (pensiamo alla frase “gli uomini non piangono” quando un ragazzo esprime i suoi sentimenti o chiede aiuto, o all’empathy gap, il divario di empatia quando un uomo viene ucciso, scompare, ecc. rispetto a una donna: le notizie stesse dicono “5 persone sono rimaste uccise, tra cui 2 donne” senza specificare gli uomini), ma grazie al suo essere carne da macello viene visto come più responsabile e quindi più libero, perciò può studiare e lavorare (ma in quanto sacrificabile con il ricavato del lavoro è obbligato a mantenere la moglie e i figli).

In questa sede, inoltre, intendiamo il termine “Femminismo” come sinonimo di Teoria del Patriarcato, ovvero l’idea che le donne siano il sesso oppresso e gli uomini siano il sesso oppressore. In realtà il Femminismo include sia questa idea che le parti di Tradizionalismo che non punta a rimuovere. Se il Femminismo, con la sua Teoria del Patriarcato, non riconosce l’esistenza dell’aspetto Ginocentrico del Tradizionalismo, evidentemente lo giustificherà o lo appoggerà.
Possiamo dunque dire che il Femminismo sia un Tradizionalismo a cui è stato rimosso l’aspetto Maschilista ma che conserva, in virtù dell’invisibilizzazione delle questioni maschili dovuta alla Teoria del Patriarcato, l’aspetto Ginocentrico. Perciò:
Femminismo = Tradizionalismo – Maschilismo = Ginocentrismo;
Tradizionalismo = Maschilismo + Ginocentrismo.

Il Tradizionalista dunque è semplicemente una persona che è avversata dai Femministi non perchè supporta i ruoli di genere, ovvero Maschilismo e Ginocentrismo, ma perchè supporta il Maschilismo. Il Ginocentrismo, al contrario, è appoggiato da entrambi i movimenti. Possiamo dunque considerare il Femminismo un’evoluzione del Tradizionalismo, un suo sottoinsieme che rifiuta il Maschilismo, un Ginocentrismo 2.0.

Dal punto di vista delle questioni maschili, il Tradizionalista teme il movimento MRA tanto quanto il Femminismo. Il Movimento MRA vuole infatti rimuovere il Ginocentrismo (senza cercare di far rimanere il Maschilismo, anzi talvolta avversandolo apertamente), mentre quello femminista vuole rimuovere il Maschilismo (mantenendo però il Ginocentrismo, perchè ogni atto contro il Ginocentrismo sarebbe una disprova della Teoria del Patriarcato).

Perciò:
– il Tradizionalista cerca di imprigionare le donne mantenendo gli uomini imprigionati anch’essi;
– il Femminista cerca di liberare le donne mantenendo gli uomini imprigionati;
– l’MRA cerca di liberare gli uomini mantenendo la liberazione delle donne.

Come si può vedere, un MRA che sia coerente con la propria idea non può assolutamente essere Tradizionalista, perchè il Tradizionalismo è supportivo della Sacrificabilità Maschile. Giustifica la Sacrificabilità e non ritiene che sia un problema.

La società adesso mette l’accento sul fatto che il Tradizionalista ritenga che le questioni femminili non siano un problema e che rivuole l’istituzione dei ruoli per le donne, ma questo non deve far pensare che il Tradizionalismo si comporti in modo migliore verso gli uomini. Semplicemente non essendoci un’alternativa conosciuta (come il movimento MRA) che punta alla liberazione degli uomini, l’aspetto Ginocentrico non viene notato, dato che viene condiviso da entrambi gli assetti: sia dal Femminismo che dal Tradizionalismo.

In aggiunta, da questo punto di vista possiamo capire che i Tradizionalisti sono i migliori alleati (o meglio, i migliori utili i*ioti) del Femminismo, perché gli danno ragione: dicono che nel passato si stava bene, che i ruoli di genere del passato andavano bene.
Il femminismo di suo partendo dalla Teoria del Patriarcato afferma che i ruoli di genere opprimevano solo le donne, e che invece “gli uomini stavano bene”.
Quindi in una immaginaria conversazione tra femministi e tradizionalisti, si direbbero:
– Tradizionalista: i ruoli di genere del passato erano di beneficio per tutti! Uomini e donne!
– Femminista: no per le donne no! Per gli uomini sì.
– Tradizionalista: siamo in disaccordo con le donne, ma sul fatto che facessero bene agli uomini siamo dello stesso parere!

Come è stato appena detto, i Tradizionalisti sono utili i*ioti, ovvero i*ioti utili alla narrativa femminista che spinge l’idea per cui nel passato gli uomini fossero privilegiati e non ci fosse nessuna componente Ginocentrica nella società del passato.

Un MRA, per definizione, dunque, non può essere Tradizionalista, perché i Tradizionalisti negano che ci fossero questioni maschili nel passato e hanno nostalgia dei “bei vecchi tempi” e dei loro ruoli, mentre gli MRA affermano che quei tempi e quei ruoli di genere erano certamente vecchi ma assolutamente non belli per gli uomini, che all’epoca venivano considerati carne da macello, erano elementi sacrificabili per la società.

tradizionalismo

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